quarta-feira, 12 de novembro de 2014

1989-2014: 25 ° anniversario della caduta del muro di Berlino Alla scoperta di “Trabi”. L’auto di cartone che conquistò la DDR 04/11 15:05 CET 50 anni di carriera per Mireille Mathieu 12/11 10:04 40 anni di Blondie 11/11 10:56 Baku capitale dell’Azerbaijan e del teatro 10/11 12:13 I ricordi del muro 06/11 13:48 Sandman: un’icona senza tempo per i bambini tedeschi 05/11 16:14 Il nuovo “Call of Duty” arruola Kevin Spacey. Dal cinema ai videogames 05/11 13:12 Palloncini luminosi per i 25 anni della caduta del Muro di Berlino 04/11 15:05 Nuovo album dei Take That 03/11 15:45 Le nuove luci della Cappella Sistina 03/11 15:45 Ricordando il crollo del muro 03/11 15:44 L’Italia si veste di giallo 03/11 11:03 Concita al Crazy Horse 31/10 12:46 Londra: le magie dell’arte cinetica 31/10 12:45 Mille anni di storia degli ebrei in Polonia 31/10 12:45 La musica e il cinema, gli ‘amori’ di Mia Maestro 30/10 17:56 La morte al museo 30/10 17:55 Ballando per Degas 30/10 10:33 Dinosauri rock sempre in pista 29/10 17:10 “Io canto sweet”, parola di Jessie J. 29/10 13:40 L’orrore in mostra 28/10 15:18 PreviousNextclose carousel smaller_text larger_text Per gli appassionati di auto d’epoca “Trabi”, o “Trabant” come la chiamano i tedeschi, è un pezzo di storia dell’automobilismo delle due Germanie. Un tempo macchina del popolo nella Germania dell’est, è ora un veicolo cult e non solo a Berlino e dintorni. In tutto il Paese sono nati dei club che organizzano raduni per veri intenditori. Tutto iniziò nel 1954 quando la Repubblica Democratica Tedesca decise di far sviluppare un’auto di piccole dimensioni. “Per chi viveva nella Germania dell’Est, la Trabant significava in qualche modo libertà di movimento. Una specie di status. E poi questa macchina era facile da produrre. E’ stata un prodotto di largo consumo. La stragrande maggioranza dei tedeschi ha cercato di averne una”, racconta Sören Marotz, responsabile delle collezioni del DDR Museum. Il primo modello uscì sul mercato nel 1958. Era moderno per gli standard dell’epoca. La carrozzeria era qualcosa di particolare, perché data la carenza di lamiera era prodotta con materiali plastici; era pratica, di piccole dimesioni, ma non certo economica. C‘è chi ha dovuto attendere perfino 18 anni prima di poterla guidare. Tra il 57 e il 91, furono prodotte complessivamente oltre 3 milioni di Trabant. Dopo la caduta del muro di Berlino, la produzione fu sospesa. Ma Trabi, dipinta persino su uno dei resti del muro, rimane un simbolo. Per gli amanti delle auto che desiderano godersi un’esperienza “storica” di viaggio, ci sono società che offrono tour in Trabi attraverso Berlino. Un altoparlante situato sulla macchina con tanto di guida spiega gli sviluppi storici e contemporanei della città. Insomma quella che è stata soprannominata l’auto di cartone conquista ancora un posto di tutto rispetto nel settore. Un pezzo di storia dell’automobile e non solo. Copyright © 2014 euronews maggiori informazioni 1989-2014: Muro di Berlino Anniversario Automobili Germania Muro di Berlino Storia smaller_text larger_text Altri servizi che potrebbero interessarti Germania: 25 anni fa cadde il Muro di Berlino, Merkel omaggia i morti per la libertà Germania: 25 anni fa cadde il Muro di Berlino, Merkel omaggia i morti… A Berlino si celebra il crollo del muro visitando i luoghi della memoria. 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