quinta-feira, 13 de novembro de 2014
Aeroporto di Roma-Ciampino
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Aeroporto Internazionale Giovan Battista Pastine)
Aeroporto di Roma-Ciampino
Luftbild Italien Rom 01 (RaBoe).jpg
IATA: CIA – ICAO: LIRA
Descrizione
Nome impianto Giovan Battista Pastine International Airport
Esercente Aeroporti di Roma S.p.A.
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Città Roma-Stemma.png Roma
Posizione Ciampino-Stemma.png Ciampino
Costruzione 1916
Altitudine AMSL 130 m
Coordinate 41°47′58″N 12°35′50″ECoordinate: 41°47′58″N 12°35′50″E (Mappa)
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIRA
Sito web www.adr.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
15/33 2.200 Asfalto
PAPI-ILS/DME-NDB
Statistiche
Passeggeri in transito
4.945.066 (2006)
Green Arrow Up.svg 5.401.475 (2007)
Red Arrow Down.svg 4.788.931 (2008)
Green Arrow Up.svg 4.800.259 (2009)
Red Arrow Down.svg 4.564.464 (2010)[1]
Green Arrow Up.svg 4.781.731 (2011)[2]
Red Arrow Down.svg 4.752.975 (2013)
[senza fonte]
Alcuni velivoli della flotta Alitalia a Ciampino nel 1948.
Parcheggio aeroporto e ingresso sala partenze
Area aeroportuale.
L'Aeroporto di Roma-Ciampino (IATA: CIA, ICAO: LIRA), intitolato a Giovan Battista Pastine, è un impianto situato a sud-est di Roma, a poca distanza dal Grande Raccordo Anulare.
L'aeroporto è di tipologia civile ed è gestito dalla società Aeroporti di Roma (AdR), insieme con l'Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci di Fiumicino, con il quale forma il sistema aeroportuale della capitale.
Ciampino è un aeroporto che assorbe la maggior parte del traffico proveniente dalle compagnie low cost verso alcune destinazioni nazionali e verso le principali città europee. Il volume di traffico del secondo scalo romano è stato di 4.781.731 passeggeri nel 2011, con un aumento complessivo del 4,8% rispetto al 2010 (da ricordare che l'Ordinanza Enac 14/2007 - emanata anche a seguito delle richieste del Comune di Ciampino e del X Municipio di Roma per diminuire l'inquinamento acustico dell'area – limita a 100 il numero massimo dei movimenti aerei giornalieri).
L'aeroporto è inoltre base principale della flotta di velivoli antincendio CL-415 della Protezione Civile Nazionale.
Indice
1 Storia
2 Compagnie aeree e destinazioni
2.1 Traffico passeggeri e Statistiche
3 Collegamenti
4 Note
5 Voci correlate
6 Altri progetti
7 Collegamenti esterni
Storia
Anche se lo sviluppo di Ciampino è avvenuto ed avviene tuttora grazie alla terza stazione ferroviaria del Lazio[3], il nome di Ciampino è spesso associato all'Aeroporto "G. B. Pastine" che nel corso del tempo è divenuto uno scalo sempre più importante e trafficato sia per il trasporto merci sia per il trasporto passeggeri.
A dispetto di come viene comunemente chiamato (Aeroporto di Ciampino), esso è comunque situato territorialmente per i 3/4 nel Comune di Roma e vi si accede dalla via Appia. La parte situata nel comune di Ciampino è quella militare, dove trovano la sede il 31º Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana ed il 2º Reparto Genio A.M., che hanno dato e danno tuttora lavoro a molte famiglie stabilitesi definitivamente a Ciampino.
La vicinanza con Roma stessa lo ha sotto questo punto di vista enormemente aiutato nel suo sviluppo, da molti infatti è stato considerato, in passato, il "vero" aeroporto di Roma. L'aeroporto di Roma-Ciampino nacque come aeroscalo nel 1916, per poi divenire aeroporto militare aperto al traffico civile negli anni '30 e, dalla costruzione dell'aeroporto di Fiumicino inaugurato nel 1961, è stato per decenni una base militare, scalo preferito in termini di sicurezza per la maggior parte dei capi di Stato e personalità in visita a Roma e in Italia, con un volume di traffico aereo comunque ridotto, mai superiore ai 15.000 movimenti aerei annui. È in questo periodo, tra il 1960 e il 1980, che Ciampino conosce la sua massima estensione urbanistica, grazie anche al fenomeno dell'abusivismo edilizio[4][5].
Dopo decenni di convivenza con il territorio limitrofo, dal 2001, con l'avvento dei vettori low-cost, il volume di traffico è più che quintuplicato senza la necessaria V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) e la zonizzazione acustica.
Nel 2002 viene siglato un protocollo di intesa propedeutico allo smantellamento, che veniva prospettato come imminente dal Ministero della Difesa, della parte Militare dell'Aeroporto. Tale atto prevedeva l'aumento dei voli commerciali, in sostituzione di un pari volume dell'allora traffico militare, dietro l'aumento dei livelli di confort ambientale, che – a norma di legge – prevedeva l'avvio di uno studio di Impatto Ambientale da parte dell'ente gestore. Nonostante tale accordo, Enac e Adr consentono un aumento del numero di voli ben maggiore di quanto previsto (fino a 5 volte tanto) senza effettuare l'obbligatoria Valutazione di Impatto Ambientale, né garantendo alcuna tutela dell'ambiente e del territorio circostante.
L'Amministrazione comunale di Ciampino (in particolare le giunte guidate dal Sindaco Walter Perandini) ha iniziato, nell'agosto del 2003, a richiedere formalmente il blocco dell'aumento dei voli low-cost e l'avvio di una Valutazione di Impatto Ambientale che stabilisse la reale capacità dello scalo ciampinese. Dopo anni di battaglie senza che alcun ente predisposto desse un cenno di risposta, a margine del Consiglio Comunale aperto convocato in data 6 giugno 2005 si costituisce il "Comitato per la Riduzione dell'impatto ambientale" del quale fanno parte cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma. Inizia a fine 2005 una lunga fase di tavoli di concertazione a cui partecipano tutti gli enti preposti e nel 2007 il Ministro dei Trasporti decide per la riduzione del traffico aereo commerciale a Ciampino, ma il Consiglio di Stato boccia l'ordinanza Enac. Lo stesso Consiglio di Stato, nell'aprile del 2008, sancisce invece la nuova attuazione della riduzione dei movimenti aerei commerciali, che ora sono consentiti nella soglia massima di 100 al giorno, anziché 138 come nel 2007. A dicembre 2007 viene annunciata l'apertura al traffico civile entro tre anni dell'aeroporto di Viterbo, sul quale dovrebbero essere delocalizzati definitivamente tutti i voli low-cost oggi operanti a Ciampino; tuttavia ad oggi non è ancora iniziata la fase operativa dell'ampliamento dello scalo viterbese. Nel frattempo la Regione Lazio attiva nel gennaio del 2008 il Cristal (Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo) ovvero un sistema di monitoraggio dell'inquinamento acustico degli aeroporti del Lazio; con questo sistema, si inizia a monitorare scientificamente gli effetti dell'aumento senza V.I.A. dei voli su Ciampino. I risultati dell'attività di Cristal relativi allo scalo di Ciampino – diffusi il 27 marzo 2009 nella sala consiliare della Città – evidenziano livelli preoccupanti di inquinamento acustico, durante il giorno e la notte. Questi dati misurano il clima acustico, ossia tutte le pressioni sul territorio. Lo specifico contributo del traffico aereo risulta evidente, ed è stato valutato attraverso misure effettuate durante i periodi stabiliti dalla legge (tre settimane di maggior traffico in determinate date) e dalla correlazione con le tracce radar.[6] È stato certificato, quindi, che il numero massimo di movimenti aerei giornalieri compatibili con la tutela della salute dei cittadini è di 60 massimi giornalieri, a fronte dei 162 medi attuali. Recentemente, il Sindaco di Ciampino, insieme al Sindaco di Marino, ha dato incarico di presentare un'azione legale nei confronti del Governo al noto avvocato Prof. Carlo Taormina.
Il 22 gennaio 2009, la compagnia aerea Ryanair si è appellata alla Regione Lazio affinché – a dire della compagnia irlandese – valutasse i risultati di un altro ipotetico rapporto sul rumore condotto sull'aeroporto, studio che confermerebbe l'assenza di problemi legati al rumore per la regione circostante. In realtà, la commissione aeroportuale, condotta da Enac, si è chiusa senza l'approvazione di alcuna zonizzazione acustica, e senza alcun accenno a nessuno studio effettuato sul rumore se non quello ufficiale del Cristal realizzato da Arpa Lazio su commissione della Regione Lazio.
La compagnia ha inoltre presentato un documento (sotto forma di domande al sindaco di Ciampino) in cui sostiene le proprie ragioni e pone varie accuse al primo cittadino[7]. A tali accuse, il Sindaco di Ciampino ha risposto pubblicamente, oltre a querelare la compagnia irlandese per il contenuto del comunicato, giudicato diffamatorio[8].
Giovedì 3 dicembre 2009 i vertici della Regione Lazio, del Dipartimento di prevenzione regionale, di Arpa Lazio, dell'Asl Roma H, del dipartimento di prevenzione ed i Comuni di Ciampino e Marino hanno presentato alla cittadinanza ed alla stampa i risultati dello studio sugli effetti del rumore aeroportuale sulla salute dei cittadini di Ciampino e Marino (S.E.R.A.). Le conclusioni dello studio, avviato nel febbraio 2008, evidenziano la presenza di un'associazione tra esposizione al rumore di origine aeroportuale e livelli di pressione arteriosa. È stata riscontrata, inoltre, un'associazione forte e coerente tra il rumore generato dal traffico aereo e il fastidio della popolazione. Lo studio SERA ha evidenziato un'associazione tra rumore aeroportuale e danni alla salute nei soggetti maggiormente esposti (classe >65 e <=75 dBA), in particolar modo l'aumento della pressione arteriosa e il fastidio da rumore.[9]
Il 1º luglio 2010 la Conferenza dei Servizi, convocata dalla Regione Lazio in base al D.M. 31 ottobre 1997, ha approvato a larga maggioranza l'impronta acustica e la zonizzazione acustica dell'aeroporto, escludendo dalla fascia B della zonizzazione tutte le abitazioni e le aree urbane del Comune di Ciampino. Come da norma, quindi, il rumore aeroportuale non potrà essere superiore ai 65 decibel nelle città di Ciampino, Marino (frazioni di Cava dei Selci e Santa Maria delle Mole) e Roma (Municipio X), a fronte di un rumore certificato da Arpa Lazio che oggi arriva fino a 74 decibel nelle abitazioni limitrofe allo scalo. I comuni di Ciampino e Marino hanno chiesto al Ministero dei Trasporti e ad Enac un'immediata riduzione dei voli per ottenere la riduzione del rumore.[10]
Con Decreto Interministeriale del 14 marzo 2013, l'aeroporto ha assunto lo stato giuridico di aeroporto civile appartenente allo stato, aperto al traffico civile.[11]
Le vie di comunicazione dell'aeroporto.
Compagnie aeree e destinazioni
Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere aggiornata.
Irlanda Ryanair (Alghero, Atene, Barcellona, Bari, Bergamo, Billund, Bordeaux, Bratislava, Brema, Breslavia, Brindisi, Bruxelles-South Charleroi, Budapest, Cagliari, Chania, Colonia, Comiso, Corfù, Cracovia, Crotone, Cuneo, Dublino, East Midlands, Edimburgo, Eindhoven, Fez, Francoforte-Hahn, Glasgow-Prestwick, Gotheborg-City, Ibiza, Karlsruhe/Baden-Baden,Kos,Lipsia/Halle, Londra-Stansted, Lisbona, Madrid,Malaga, Manchester, Marrakech, Marsiglia, Memmingen, Oslo-Rygge, Palma di Maiorca, Paphos, Parigi-Beauvais, Porto, Poznan, Rodi, Salonicco, Santander, Siviglia, Stoccolma-Skavsta, Tampere, Trapani, Valencia, Varsavia-Modlin, Vilnius)
Ungheria Wizz Air (Bucarest-Otopeni[12], Chisinau, Cluj-Napoca, Craiova, Katowice, Timišoara)
Traffico passeggeri e Statistiche
Rotte nazionali più trafficate (2013)[13] Posizione Città Passeggeri
1 Italia Bergamo 119.275
2 Italia Cagliari 114.699
3 Italia Trapani 91.310
4 Italia Brindisi 63.366
Rotte europee più trafficate (2013)[13] Posizione Città Passeggeri
1 Regno Unito Londra Stansted 396.703
2 Belgio Bruxelles Charleroi 292.908
3 Francia Beauvais Tillé 239.614
4 Spagna Barcellona 226.945
5 Spagna Madrid Barajas 210.720
6 Romania Bucharest 167.596
7 Irlanda Dublino 125.028
8 Paesi Bassi Eindhoven 120.324
9 Spagna Valencia 105.071
10 Spagna Siviglia 104.102
11 Regno Unito Manchester International 101.712
12 Grecia Salonicco 99.099
13 Ungheria Budapest 86.178
14 Germania Francoforte Hahn 77.968
15 Polonia Cracovia 75.715
16 Svezia Stoccolma Skavsta 66.911
17 Germania Weeze 61.995
18 Spagna Santander 60.664
19 Polonia Katowice-Pyrzowice 55.488
20 Francia Bordeaux 53.858
Collegamenti
Biglietteria Collegamento ATRAL[14], Schiaffini Travel[15] Ciampino Aeroporto – Roma Anagnina
Biglietteria Collegamento ATRAL[14], SITBUSSHUTTLE[16], Schiaffini Travel[15] e Terravision SHUTTLE[17] Ciampino Aeroporto – Roma Termini
Biglietteria Collegamento ATRAL[14], Schiaffini Travel[15] Stazione di Ciampino – Ciampino Aeroporto
Biglietteria Collegamento ATRAL[14], Schiaffini Travel Aeroporto di Roma-Fiumicino – Ciampino Aeroporto (temporaneamente sospeso)[Quale? Quello dell'ATRAL o quello della Schiaffini? E "temporaneamente" quando?]
Biglietteria Collegamento ATRAL[14] Tor Vergata – Ciampino Aeroporto[Parte da Roma Anagnina]
linee ferroviarie regionali FL4 e FL6 (dalla Stazione di Ciampino)
sulla piattaforma carpooling.it si può cercare o offrire un passaggio in auto per l'aeroporto di Ciampino.[18]
Ferrovie regionali del Lazio
FL 4
Ferrovie regionali del Lazio
FL 6
Una linea di autobus ATAC, la 720 circolare, effettua una fermata chiamata Fioranello/Appia in Via dell'Aeroscalo, a circa 200 metri di distanza dall'aeroporto, transitando una o due volte all'ora nei giorni feriali; il collegamento, per quanto limitato, permette di raggiungere l'aeroporto dalla stazione della metropolitana Laurentina.[19] Per incomprensibili motivi di rilascio di concessioni da parte della Società aeroporti di Roma, l'Atac non è riuscita ancora a ottenere l'autorizzazione per prolungare di poche centinaia di metri la linea 720, nonostante l'ingresso dell'aeroporto si trovi nel territorio del comune di Roma. Sull'argomento ha risposto la redazione della rubrica "Trasporti e mobilità", sul quotidiano Metro del 24 febbraio 2012, a un lettore che sollevava il problema.[20]
All'incontro tra Roma Capitale e comuni confinanti della zona sud della provincia, in data 22 maggio 2014, l'assessore ai trasporti capitolino Guido Improta è giunto con la collaborazione del sindaco di Ciampino Carlo Verini alla conclusione degli accordi per la diramazione di un sistema metropolitano leggero tra l'attuale capolinea di Anagnina e la stazione FS di CIampino. Il prolungamento di 6,5 km prevede la fermata Aeroporto nella zona est della città, oltre a un deposito secondario per le vetture (ricavato dalla zona industriale dismessa sotto il GRA) di ridotte dimensioni rispetto a quello ancora in uso nei pressi di Osteria del Curato.
Note
^ http://www.assaeroporti.it/ViewPasseggeriProg.asp?mese=12&anno=2010&lingua=it
^ http://www.assaeroporti.it/ViewPasseggeriProg.asp?mese=12&anno=2011&lingua=it
^ Ciampino: stazioni, Lupi scrive a Regione e Ferrovie
^ Via Appia ieri
^ Abusivismo, scandalo a Ciampino
^ http://www.regione.lazio.it/binary/web/ambiente_news/Relazione_Regione_LAEQ_09_03.1238168658.pdf
^ http://www.ryanair.com/doc/news/2009/10%20questions%20rome%20cia.pdf
^ Città di Ciampino - Provincia di Roma - IL COMUNE DI CIAMPINO DENUNCIA PER CALUNNIA RYANAIR E RISPONDE ALLE 10 DOMANDE PROVOCATORIE
^ http://www.comune.ciampino.roma.it/home/images/stories/rapporto_ciampino_sera_2009.doc
^ Città di Ciampino - Provincia di Roma
^ Gazzetta n. 134 del 10 giugno 2013
^ Anche Wizzair trasloca a Bucarest Otopeni
^ a b http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/N853051579/Dati_di_traffico_2013.pdf
^ a b c d e Cotral S.p.A. - Collegamenti Aeroporti di Roma
^ a b c Schiaffini: bus, autolinee e trasporti per Roma e Lazio. Aeroporto di Ciampino.
^ SITBUSShuttle - Collegamenti Bus Roma Fiumicino Apt e Ciampino Apt
^ Ciampino airport <-> Rome - Bus Terravision
^ All'aeroporto di Ciampino in carpooling - http://www.carpooling.it/carpooling/0/Roma Ciampino Aeroporto.html
^ ATAC S.p.A. | Azienda per la mobilità
^ "L’area interna alla via Appia è di competenza di Aeroporti di Roma e quindi non è nelle disponibilità del Comune per interventi sul trasporto pubblico. Il Dipartimento Mobilità ha da tempo progettato la soluzione da lei proposta, ma finora non è stato possibile trovare un accordo".
Voci correlate
Elenco degli aeroporti italiani
Aeroporto di Roma-Fiumicino
Aeroporti di Roma
Aeroporti più trafficati in Italia
Ciampino
Roma
Altri progetti
Collabora a Commons Commons contiene immagini o altri file su Aeroporto di Roma-Ciampino
Collegamenti esterni
Il sito dell'aeroporto di Roma-Ciampino
Il sito del Comune di Ciampino
Informazioni sui voli e l'aeroporto di Roma Ciampino
Aeroporti di Roma
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Niente fonti!
Questa voce o sezione sugli argomenti aziende dei trasporti e aziende italiane non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
Aeroporti di Roma
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1974
Sede principale Fiumicino
Persone chiave
Fabrizio Palenzona, presidente
Settore Trasporti
Prodotti gestione aeroportuale
Fatturato 599,7 milioni di € (2010)
Utile netto 22,3 milioni di € (2010)
Dipendenti 2.541 (2009)
Sito web www.adr.it
Banco informazioni all'aeroporto di Roma Fiumicino
Aeroporti di Roma (ADR) è la società che gestisce gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino.
È il più grande operatore italiano ed il quinto in Europa per numero di viaggiatori.
Indice
1 Storia del gruppo
2 Passeggeri
3 Il Gruppo ADR
3.1 Bilancio 2013
4 Azionisti
5 Note
6 Fonti
7 Collegamenti esterni
Storia del gruppo
Aeroporti di Roma - ADR S.p.A. nasce nel 1974 come Aeroporti di Roma - Società per la Gestione del Sistema Aeroportuale della Capitale S.p.A in seguito alla Legge 755/1973 che designava una società controllata da IRI come concessionaria esclusiva per la gestione del sistema aeroportuale romano, costituito dall'aeroporto "Leonardo da Vinci” di Fiumicino e "Giovan Battista Pastine" di Roma Ciampino. Come obiettivo aveva anche la costruzione di nuove opere infrastrutturali nell'aeroporto di Fiumicino: era parte del gruppo IRI-Italstat.
Fiumicino fu inaugurato nel 1916 come base militare destinata ai dirigibili. Da Ciampino nel 1926 partì il dirigibile Norge, progettato da Umberto Nobile, per la celebre trasvolata del Polo Nord guidata da Roald Amundsen.
Ciampino rimane lo scalo principale di Roma fino al 1961, anno di inaugurazione dell'aeroporto di Fiumicino, intitolato a Leonardo da Vinci.
Il 12 febbraio 1974, con la costituzione di Aeroporti di Roma, si riunirono tutte le attività sotto un unico operatore, che divenne concessionario esclusivo per la gestione e lo sviluppo del sistema aeroportuale della capitale. Nel 1983 Aeroporti di Roma viene ceduta da Italstat ad Alitalia, sempre gruppo IRI.
Nel 1994 il nuovo azionista diventa Aeroporti di Roma Holding, società controllata da Cofiri&Partners al 51% (50% IRI-Cofiri, 50% Lehman Brothers), Fintecna con il 47.71%, Camera di Commercio di Roma il restante[1][2].
Nel luglio 1997 viene avviata la privatizzazione di Aeroporti di Roma S.p.A, collocando sul mercato il 45% del capitale sociale attraverso un'offerta sia pubblica che privata, rivolta ad investitori istituzionali italiani ed esteri. La privatizzazione si è conclusa nel 2000, con la dismissione delle partecipazioni detenute dallo Stato: il Consorzio Leonardo, costituito da Gemina (42%), Falck (31%), Italpetroli (16%), Impregilo (11%) si aggiudica il restante 51.2% di AdR per 2.569,4 miliardi di lire[3][4].
Nel 1999 AdR crea Aeroporti di Roma Handling S.p.A. insieme a Menzies Aviation, per l'esercizio delle attività di rampa, di assistenza ai passeggeri, bilanciamento aeromobili e coordinamento operativo[5] con un fatturato di 85.57 milioni di euro (2005). Nel 2005, tale compagnia è stata ceduta al gruppo spagnolo Flightcare S.L.[6] per 72.5 milioni di euro. Groundcare ha poi rilevato dagli iberici le attività italiane di handling, svolte ancora oggi[7][8][9].
Le realizzazioni più recenti sono:
il Molo dell’aerostazione nazionale
il Molo Europa e il terminal B (destinati ai voli area Schengen, oggi rinominato T3)
il Satellite per i voli intercontinentali, collegato all’aerostazione tramite un sistema People Mover
il Terminal A (rinominato T1), destinato ai voli nazionali
il Terminal AA (rinominato T2), destinato in prevalenza ai voli Low Cost
la Cargo city
il Terminal 5
Passeggeri
Nel 2008 ADR ha avuto complessivamente nei due scali più di 40 milioni di passeggeri, con oltre 210 destinazioni, raggiungibili da Roma e più 140 compagnie aeree operanti nei due aeroporti
L'aeroporto di Roma Fiumicino è lo scalo "hub" di riferimento per il traffico internazionale e intercontinentale di linea e charter. Ciampino, invece, è l'aeroporto cittadino dedicato al traffico low cost, a quello merci "corriere espresso" e al traffico dell’Aviazione Generale (voli di Stato, umanitari e Protezione civile).
Il Gruppo ADR
Il Gruppo ADR è attualmente composto da partecipazioni in società controllate (ADR Advertising S.p.A, ADR Assistance S.r.l., ADR Engineering S.p.A., ADR Tel S.p.A., ADR Sviluppo S.r.l., Airport Invest BV), che hanno consentito di valorizzare competenze e professionalità[senza fonte], offrendo la propria conoscenza anche all'esterno.
Detiene inoltre partecipazioni in:
SACAL S.p.A. (16,57%)
Aeroporto di Genova S.p.A. (15%)
Leonardo Energia – Società Consortile a r.l. (10%)
Alinsurance S.r.l. (6%, in liquidazione)
Bilancio 2013
Nel 2013 Aeroporti di Roma S.p.A. ha ottenuto 664.39 milioni di ricavi, di cui:
457.77 dal segmento Aviation (diritti aeroportuali, sicurezza, gestione infrastrutture)
206.61 dal segmento Non Aviation (pubblicità, ristoranti, parcheggi, gestione immobili)
Ebitda di 423.53 milioni, Ebit di 228.89 milioni, utili per 89.64 milioni.
Ha gestito 351.000 movimenti, 151.517 tonnellate di merci e 41.02 milioni di passeggeri (36.26 a FCO, 4.75 a CIA), dato che rende AdR il quinto sistema aeroportuale in Europa ed il primo in Italia per numero di viaggiatori. Ospita 104 vettori e raggiunge 262 destinazioni.
1.96 miliardi di euro il valore residuo dei beni in concessione (non essendo di proprietà in quanto AdR è concessionaria di ENAC per la gestione degli aeroporti), indebitamento finanziario netto di 758.94 milioni di euro, 948.32 milioni di patrimonio netto, 2.321 dipendenti.
Azionisti
Atlantia S.p.A. 95,913 %
Regione Lazio 1,329 %
Roma capitale 1,329 %
CCIAA Roma 0,802%
Provincia di Roma 0,251 %
Comune di Fiumicino 0,100 %
Altri 0,276 %
Note
^ Provvedimento n. 3247 (C2152) Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
^ Le privatizzazioni nell'industria manifatturiera italiana di Massimiliano Affinito, Marcello De Cecco, Angelo Dringoli - Donzelli Editore
^ La Nuova Sardegna
^ repubblica.it
^ Provvedimento n. 11902 (C5811) Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
^ Provvedimento n. 15934 (C7937) Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
^ ilfattoquotidiano.it
^ ilfattoquotidiano.it
^ fcc.es
Aeroporto di Genova-Sestri
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aeroporto di Genova-Sestri
L'aeroporto "Cristoforo Colombo" fotograto dal mare
L'aeroporto "Cristoforo Colombo" fotograto dal mare
IATA: GOA – ICAO: LIMJ
Descrizione
Nome impianto Aeroporto di Genova
Tipo Civile
Esercente Aeroporto di Genova S.p.a.
Stato Italia Italia
Regione Liguria Liguria
Posizione 9 km dal centro di Genova
Base Vueling (dal 17 settembre 2014)
Costruzione 1954-1962
Altitudine AMSL 3 m
Coordinate 44°24′52″N 8°50′19″ECoordinate: 44°24′52″N 8°50′19″E (Mappa)
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIMJ
Sito web www.airport.genova.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
10/28 3 065
ILS-PAPI
Statistiche
Passeggeri in transito 1.381.693 Red Arrow Down.svg 1,8% (2012)[1]
[senza fonte]
L'Aeroporto di Genova - Sestri[2] (IATA: GOA, ICAO: LIMJ) è un aeroporto italiano situato nella città di Genova, su di una penisola artificiale di fronte al quartiere di Sestri Ponente e a 6 km ad ovest dal centro città in via Pionieri e Aviatori d'Italia. La struttura, nota commercialmente come Aeroporto internazionale "Cristoforo Colombo" è intitolata all'esploratore e navigatore genovese Cristoforo Colombo, è dotata di una pista pavimentata lunga 3'065 m, con orientamento RWY 10-28. L'aeroporto è aperto al traffico commerciale ed è gestito dalla società Aeroporto di Genova S.P.A.
L'aeroporto è il più grande della Liguria, con circa 1.4 milioni di passeggeri/anno, e collega Genova con i principali scali nazionali, europei e del Mediterraneo e Nord Africa.
Nel giugno 2012, in un rapporto dell'Enac è stato inserito nella categoria "aeroporti strategici italiani", la più importante[3], a causa del fatto che l'aeroporto si trova nell'unica grande città d'Italia raggiungibile via porto marittimo, via autostrada, via ferrovia e via aeroporto.[4]
Indice
1 Storia e caratteristiche
2 Numero di passeggeri
3 Avvicinamento strumentale
4 Compagnie aeree e destinazioni
4.1 Voli di linea
4.2 Voli charter
5 Interscambio
6 Servizi in aeroporto
7 Incidenti
8 Note
9 Altri progetti
10 Collegamenti esterni
Storia e caratteristiche
Iniziato nel 1954 e inaugurato nel 1962, inizialmente era dotato di una piattaforma d'atterraggio da 2285 metri (oggi la pista è lunga 3065 metri) e di un'aerostazione provvisoria costituita da alcuni prefabbricati. La struttura temporanea sopravvisse fino al 1986, quando fu inaugurata la nuova e definitiva aerostazione.
L'area aeroportuale si sviluppa su una penisola artificiale realizzata con il riempimento di un tratto di mare: la sua realizzazione ha richiesto 8 anni di lavori, e lo sbancamento della vicina collina di monte Croce dove sta sorgendo il villaggio tecnologico (industria hi-tech) degli Erzelli.
Lo scalo viene di frequente utilizzato come scalo di supporto per gli aeroporti del nord Italia quando questi sono chiusi per nebbia o neve. L'aeroporto genovese riveste un ruolo importante per il supporto fornito alle strutture e al personale del porto mercantile, insieme alle industrie manifatturiere e alle rinomate strutture fieristiche che accolgono eventi quali: Salone nautico di Genova, Euroflora, Energethica, ArteGenova, Fiera Primavera, Natalidea, Festival della Scienza, oltre che essere un valido tassello intermodale per il fiorente settore delle crociere ed il turismo in genere (charter e low cost).
Tuttavia, il suo traffico, sia in termini di viaggiatori sia di voli, al momento è contenuto in relazione alla dimensioni della città (catchment area) e alla vicinanza con altri aeroporti: l'aeroporto HUB di Milano-Malpensa, di Torino-Caselle, di Nizza, di Pisa e di Bergamo-Orio al Serio, ben attrezzati con compagnie major e low cost ed una vasta offerta di collegamenti diretti passeggeri e cargo. L'aeroporto ha comunque episodi di addensamento del traffico, infatti data la sua posizione costiera in zona pressoché esente da nebbia in tutto l'arco dell'anno, deve supplire come scalo di emergenza per i voli diretti a scali meno favoriti per questo fattore.
Il Cristoforo Colombo ha collegamenti diretti con le principali città italiane ed europee: Catania, Roma, Napoli, Bari, Trapani, Palermo, Cagliari, Olbia, Monaco di Baviera, Parigi, Londra, Istanbul e Tirana a cui si aggiungono voli stagionali con arrivi da Mosca DME, Amsterdam, Vienna e diretti verso le principali destinazioni del Mediterraneo: Egitto (Sharm el-Sheikh, Marsa Alam), Tunisia (Monastir, Djerba), Grecia (Rodi, Mykonos).
I collegamenti con il resto del mondo sono garantiti da voli di corto raggio verso i principali hub europei, come Parigi Charles de Gaulle per Air France, Roma Fiumicino per Alitalia, Monaco e Francoforte per Lufthansa e l'Aeroporto di Istanbul-Atatürk (importante hub per il Medio Oriente, l'Africa e l'Asia) per Turkish Airlines.[5]
Dall'8 giugno 2009, il vettore Blu Express (marchio lowcost di Blue Panorama) rompe il monopolio Alitalia/AirOne con due nuovi voli giornalieri da Genova a Roma Fiumicino.[6]
Dall'aprile 2010, Air Italy ed Aeroporto di Genova presentano i nuovi collegamenti Genova - Olbia e Genova - Palermo, operati in partnership con Alitalia.
Il 4 ottobre 2010 sono stati avviati i voli di Alitalia con l'Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari. Il collegamento tra l'aeroporto genovese e quello triestino è effettuato dal lunedì al venerdì con cadenza giornaliera. Il collegamento è operato con un aeromobile Canadair-jet 900 da 90 posti.
Sono operativi da Genova, a partire da gennaio 2011 i primi voli regolari della compagnia aerea My Jet, con frequenza settimanale e bisettimanale su Barcellona, Ginevra, Marsiglia, Olbia, Trieste, Venezia, e Zurigo saranno le prime destinazioni.
Lufthansa lancia il collegamento Genova - Francoforte. Il 27 marzo 2011, con l'introduzione dell'orario estivo, Lufthansa ha inaugurato il nuovo volo che è operato con due frequenze settimanali, il sabato e la domenica. Il nuovo collegamento potenzia il flusso del traffico turistico dalla Germania verso la Liguria e si affianca ai quattro voli giornalieri operati da Air Dolomiti tra Genova e Monaco di Baviera.
Il 16 dicembre 2010 la compagnia ItAli Airlines ha avviato i collegamenti con l'aeroporto di Parigi-Roissy e con Roma Fiumicino, ma i voli sono stati interrotti.
Il 25 maggio 2011 è cominciato invece il nuovo volo per Bruxelles Charleroi, operato da Ryanair.[7]
L'8 giugno 2011 è partito il nuovo volo per Istanbul, operato da Turkish Airlines.[5]
Il 28 giugno 2011 sono partiti i nuovi voli per Barcellona, operati da Vueling.[8]
Il 30 ottobre 2011 sono partiti i nuovi voli Ryanair per Roma Ciampino.[9]
Il 30 gennaio 2012 sono partiti i nuovi voli verso Ginevra e Zurigo, operati da Darwin Airline[10].
Il 1º febbraio 2012 i voli verso Madrid, che erano operati da Air Nostrum, sono stati cancellati.[11]
Il 6 aprile 2012 comincerà ad operare il volo verso Palermo, operato dalla spagnola Volotea.[12]
A poche settimane dall'apertura dei voli, Ryanair ha annunciato la chiusura della tratta su Roma Ciampino, a partire dal 25 marzo 2012.[13]
Il 13 marzo 2012 la stessa compagnia irlandese ha però annunciato l'apertura di tre nuovi voli dal 2 giugno 2012, verso Ibiza, Madrid e Valencia, che sono poi partiti regolarmente alla data precedentemente annunciata.[14]
Il 29 dicembre 2010 è stata ufficializzata la notizia di una proposta privatizzazione. La società F2I Fondi Italiani per le Infrastrutture, guidato dall'ingegner Gamberale. F2I Fondi Italiani per le Infrastrutture è intenzionata a rilevare il 60% del valore totale dell'aeroporto del capoluogo ligure[15], attualmente in mano all'Autorità portuale genovese e, con la cooperazione della Camera di Commercio di Genova (detenente il 25%) e Aeroporti di Roma (detenente il 15%), tende a potenziare e sviluppare il trasporto aereo da e per Genova. I componenti del gruppo di Gamberale confermano, con la partecipazione di maggioranza, il desiderio di entrare in azione come imprenditori e non come soci finanziari.
Nel febbraio 2013 il presidente dell'aeroporto Marco Arato annuncia che l'ampliamento delle due ali dell'aeroporto sarà completato entro il 2016.[16]
Numero di passeggeri
2000 1.063.146[17]
2001 1.001.494[18], Red Arrow Down.svg 5,8%
2002 1.040.442[19], Green Arrow Up.svg 3,9%
2003 1.057.663[20], Green Arrow Up.svg 1,7%
2004 1.074.951[21], Green Arrow Up.svg 1,6%
2005 1.013.288[22], Red Arrow Down.svg 5,7%
2006 1.080.001[23], Green Arrow Up.svg 6,5%
2007 1.128.399[24], Green Arrow Up.svg 4,5%
2008 1.202.168[25], Green Arrow Up.svg 6,5%
2009 1.136.798[26], Red Arrow Down.svg 5,4%
2010 1.287.524[27], Green Arrow Up.svg 13,3%
2011 1.406.986[28], Green Arrow Up.svg 9,3%
2012 1.381.693[1], Red Arrow Down.svg 1,8%
Network Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova
Avvicinamento strumentale
La pista 28 è dotata del sistema di atterraggio strumentale ILS. Durante le procedure ILS per pista 28 gli aerei effettuano l'avvicinamento con una prua orientata a 287 gradi ed una frequenza NAV di 109.30. La pista 10 non è dotata di ILS, pertanto viene effettuato il circling o in alternativa un avvicinamento visuale.
Compagnie aeree e destinazioni
Ilyushin Il-96 nella livrea della russa Rossija Airlines a Genova nel 2001
Voli di linea
Compagnia aerea Destinazioni
FranciaAir France
operato da FranciaHOP! Parigi-Charles de Gaulle
ItaliaAlitalia Roma-Fiumicino, Tirana
ItaliaAlitalia
operato daItalia Alitalia CityLiner Roma-Fiumicino
ItaliaBlu Express Tirana
Regno UnitoBritish Airways Londra-Gatwick
GermaniaLufthansa Regional Monaco di Baviera
ItaliaMeridiana Napoli
Stagionale: Olbia
IrlandaRyanair Bari, Londra-Stansted, Trapani
Stagionale: Bruxelles, Cagliari, Ibiza
RussiaS7 Airlines Stagionale: Mosca-Domodedovo[29]
TurchiaTurkish Airlines Istanbul-Atatürk[30]
SpagnaVolotea Catania, Napoli, Palermo
Stagionale: Olbia,
SpagnaVueling Roma-Fiumicino [31]
Stagionale: Barcellona, Parigi-Orly (inizia nel periodo natalizio)
Voli charter
Compagnia aerea Destinazioni
RussiaAeroflot Stagionale: Mosca-Sheremetyevo
AustriaAustrian Airlines Stagionale: Vienna
RussiaKavminvodyavia (KMVavia) Stagionale: Mosca-Vnukovo
ItaliaMeridiana Marsa Alam
RussiaMoskovia Airlines Stagionale: Mosca-Domodedovo
Regno UnitoThomas Cook Airlines Stagionale: Glasgow, Londra-Gatwick,Manchester
Regno UnitoThomson Airways Stagionale: Birmingham, , Londra-Gatwick,Manchester
Interscambio
L'abitato di Sestri Ponente visto dal monte Gazzo. Sullo sfondo l'aeroporto "Cristoforo Colombo" con la pista di atterraggio.
L'aeroporto è collegato con il centro città con un bus navetta dell'AMT, il Volabus, che parte con cadenza oraria con fermate alla stazione ferroviaria di Cornigliano, alla quella di Sampierdarena, a Genova Piazza Principe, in piazza De Ferrari, e a Genova Brignole. La stessa navetta effettua anche il percorso inverso.[32][33]
La vicina stazione di Genova Sestri Ponente Aeroporto sarà collegata con un percorso protetto appositamente previsto dai piani di sviluppo dell'aeroporto.[34] Attualmente il collegamento fra la stazione e l'aeroporto è affidato a un piccolo autobus della AMT (linea I24).
Sono a disposizione dei viaggiatori il servizio taxi, il noleggio auto, e il noleggio con conducente, nonché i parking a pagamento per le soste brevi o prolungate. Nelle vicinanze dell'aeroporto è presente il casello autostradale Genova-Aeroporto dell'autostrada A10, che collega il capoluogo con la riviera di ponente, ed è raccordata con la A26 e la A7.
Dall'aeroporto è possibile raggiungere a piedi la stazione di Cornigliano, percorrendo il marciapiede presente sulla rampa di via Pionieri e Aviatori d'Italia e quindi via Angelo Siffredi. Sempre a piedi, con un percorso un po' più lungo, è possibile raggiungere la stazione di Genova Sestri Ponente, percorrendo via Pionieri e Aviatori d'Italia e via Luigi Cibrario, arrivando in via Giacomo Puccini attraverso la passerella pedonale che scavalca la ferrovia.
È allo studio un progetto per creare un collegamento attraverso cabinovia tra Aeroporto e la nuova stazione di Genova-Erzelli. Il progetto, già approvato dalla Unione Europea prevede un costo totale di 40 milioni di Euro e sarà terminato entro il 2016.[35]
Servizi in aeroporto
Ristorazione: Chef Express (pizzeria-piano partenze), Mokà (bar-piano partenze), Aeroporto Bar (bar-piano arrivi) Gusto Ristorante (Self Service-ammezzato superiore piano partenze), Marco Polo Food (Wine bar-sala partenze internazionali). Shopping: Giglio Bagnara, Marina Militare, Itineris, Duty Free, Banca. Safe-bag (avvolgimento bagagli) VIP Lounge "Sala Genova" (WI-FI, Snack Bar, Quotidiani, Servizio telecheck-in, Servizio fax-incoming). Hotel: Sheraton Hotel di fronte all'aerostazione.
Incidenti
Il 17 novembre 1997 si schianta sulla pista un jet militare, un Macchi MB-339 in volo da Cameri (NO) a Genova. Nell'incidente muoiono i due piloti: il capitano Pierluigi Rigotti, 31 anni, di Milano, e il sergente Luca Antelmi, 27 anni, di Anzio.[36].
Il 25 febbraio 1999 il volo della Minerva Airlines proveniente da Cagliari, operato con un Dornier 328, finisce in mare in fase di atterraggio causando la morte di tre passeggeri e di un'assistente di volo[37].
Note
^ a b dati assaeroporti 2012
^ AIP ITALIA - parte GEN2-4, www.enav.it. URL consultato il 26 giugno 2012.
^ L’aeroporto di Genova promosso scalo strategico - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it
^ Aeroporti: il Colombo di Genova tra i 10 strategici a livello nazionale
^ a b Turkish Airlines - Genoa-Italy Flights(GOA) - turkishairlines.com
^ Voli low cost per Roma, Milano, Palermo, Torino, Nizza - Offerte voli basso costo blu-express.com
^ Dal Colombo nuovo volo Ryanair per Bruxelles - Città di Genova :: Cronaca - Genova
^ Nuovo volo al Colombo per Barcellona con Vueling | Genova24.it
^ ilVolo.it - Nell'aria c'è passione! - Ryanair annuncia sette nuove rotte da Ciampino
^ Da Genova a Zurigo e Ginevra con Darwin Airlines
^ La spagnola Air Nostrum cancella i voli Madrid-Genova - Voli e Trasporti Notizie.it
^ VOLOTEA: analisi & NEWS e aggiunta destinazioni da Venezia - Pagina 10
^ Ryanair sospende Genova-Roma Ciampino, 8 marzo 2012. URL consultato l'11 marzo 2012.
^ Ryanair apre Genova-Ibiza/Madrid/Valencia, 13 marzo 2012. URL consultato il 14 marzo 2012.
^ Aeroporto C.Colombo, privatizzazione al via, Genova - Cronaca
^ Marco Arato: intervista al presidente dell'Aeroporto di Genova, mentelocale.
^ dati assaeroporti 2000
^ dati assaeroporti 2001
^ dati assaeroporti 2002
^ dati assaeroporti 2003
^ dati assaeroporti 2004
^ dati assaeroporti 2005
^ dati assaeroporti 2006
^ dati assaeroporti 2007
^ dati assaeroporti 2008
^ dati assaeroporti 2009
^ dati assaeroporti 2010
^ dati assaeroporti 2011
^ Mosca, i voli da Genova
^ Turchia, i voli da Genova
^ Vueling open 24 new routes from Rome, Vuelingnews.com. URL consultato il 31 dicembre 2013.
^ Pagina informativa sul Volabus, dal sito dell'Aeroporto di Genova
^ Pagina informativa sul Volabus, dal sito di AMT Genova
^ TRAIL - Portale nazionale delle infrastrutture di trasporto e logistica del sistema camerale
^ Treno e cabinovia: come si arriverà all'aeroporto di Genova, mentelocale.
^ Genova: http://archiviostorico.corriere.it/1997/novembre/18/Cade_jet_militare_due_morti_co_0_9711186340.shtml, articolo de "Il Corriere", del 18 novembre 1997
^ Genova: aereo in mare quattro morti, 27 feriti, articolo de "La Repubblica", del 25 febbraio 1999
Aeroporto
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Aeroporto (disambigua).
Niente fonti!
Questa voce o sezione sull'argomento aeroporti non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
Pianta di un aeroporto (in questo caso l'Aeroporto di Milano-Malpensa), dove sono ben visibili le piste (in grigio scuro), le strutture di supporto e le aree collaterali (grigio chiaro) e i due terminal (in nero)
In architettura, ingegneria civile, urbanistica ed in aeronautica, un aeroporto è un'infrastruttura attrezzata per il decollo e l'atterraggio di aeromobili, per il transito dei relativi passeggeri e del loro bagaglio, per il ricovero ed il rifornimento dei velivoli.
Indice
1 Composizione tipo dell'aeroporto
1.1 La pista
1.2 Vie di rullaggio, raccordi e piazzale di sosta
1.3 Il terminal
2 Tragitto del passeggero dal terminal all'aeroplano
2.1 Partenza
2.2 Arrivo
3 Aeroporti minori e aviosuperfici
4 Gli aeroporti in Italia
5 I codici identificativi degli aeroporti
6 Aeroporti e impatto ambientale
7 Storia
8 Aeroporti nel mondo
9 Curiosità
10 Note
11 Voci correlate
12 Altri progetti
13 Collegamenti esterni
Composizione tipo dell'aeroporto
Gli aeroporti civili moderni sono caratterizzati da due grandi macro-aree, dette air-side e land-side, costituite rispettivamente dalle infrastrutture di volo o ad esso asservite e dalle strutture ed aree accessibili al pubblico.
Della zona air-side fanno parte la pista di atterraggio, generalmente in asfalto, eventualmente con testate rigide pavimentate in calcestruzzo, un piazzale di sosta per gli aeromobili, uno o più raccordi che collegano il piazzale alla pista di volo e, talvolta, una o più vie di rullaggio. Negli aeroporti più grandi, in zona air-side vi sono inoltre degli hangar per il ricovero e la manutenzione dei mezzi aeroportuali (trattori, mezzi di rampa, ecc.) e una caserma dei vigili del fuoco.
Della zona land-side fanno invece parte l'aerostazione passeggeri, la viabilità, i parcheggi per le autovetture ed altre eventuali strutture aperte al pubblico.
La pista
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pista d'atterraggio.
Una pista d'atterraggio dove sono ben visibili i punti chiave dell'atterraggio riconoscibili dai segni di contatto degli pneumatici degli aerei
Le moderne piste degli aeroporti hanno una sovrastruttura semirigida, attentamente studiata nel suo orientamento per tener conto della presenza di eventuali ostacoli naturali, della direzione dei venti preponderanti nella zona e della posizione del sole lungo l'arco della giornata.
La pista deve sempre essere dotata di luci di bordo, mentre sono obbligatorie le luci d'asse solo per le piste di categoria più elevata. Sia le luci di bordo che le luci d'asse forniscono al pilota delle indicazioni metriche per cui esse sono bianche nel tratto iniziale e diventano rispettivamente arancioni e rosse nel tratto terminale.
Le luci di soglia e di fine pista sono sempre obbligatorie, disposte trasversalmente alla pista e rispettivamente di colore verde e di colore rosso.
L'illuminazione della pista serve per renderla visibile di notte o in condizioni di scarsa visibilità. L'intensità delle luci di pista è stabilita dal "Regolamento per la costruzione e l'esercizio degli aeroporti" emanato dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile e viene periodicamente misurata.
La pista può essere dotata di sistemi PAPI e ILS, che permettono gli atterraggi strumentali, anche in condizioni di scarsa visibilità. Meno precisi sono invece gli atterraggi con l'utilizzo di VOR, RNAV o GPS.
Negli aeroporti più grandi e trafficati le piste sono spesso più di una, per separare atterraggi e decolli oppure sono disposte in varie direzioni per consentire sempre le operazioni nella giusta direzione di vento.
Le piste sono affiancate da strade di servizio per l'intervento dei mezzi di soccorso e sono collegate alla zona di parcheggio degli aeromobili per mezzo di raccordi.
La sicurezza del traffico aereo prevede anche la presenza, entro apposite superfici prospicienti le piste, di luci di segnalazione per segnalare strutture (fabbricati, ciminiere, tralicci) che possono costituire un ostacolo alla navigazione aerea.
Gli aeroporti aperti al traffico notturno, inoltre, devono essere segnalati da appositi fari aeronautici quali il faro di aerodromo e il faro di identificazione, installati secondo precisi criteri.[1]
Vie di rullaggio, raccordi e piazzale di sosta
Le piste di volo sono talvolta affiancate da vie di rullaggio ad esse parallele con la funzione di far circolare in senso rotatorio gli aeromobili, evitando possibili interferenze, in modo da poter movimentare contemporaneamente più macchine, riducendo i tempi di attesa. Le luci di bordo delle vie di rullaggio, ove presenti, sono di colore blu.
I raccordi, detti anche bretelle, sono dei tratti pavimentati che collegano il piazzale direttamente alla pista o alla via di rullaggio. In alcuni casi i raccordi presentano un angolo di incidenza con la pista di volo sufficientemente ridotto per consentire l'uscita rapida in situazioni di emergenza. Le luci di bordo dei raccordi, se presenti, sono di colore blu.
Il piazzale di sosta è un'area destinata alla sosta degli aeromobili ed alle operazioni di salita a bordo e sbarco dei passeggeri. In genere il piazzale è realizzato con lastre di calcestruzzo non armato e pertanto di elevato spessore per sostenere i notevoli carichi cui è soggetto (aerei con il pieno di carburante, di passeggeri e di bagagli). Le luci di bordo del piazzale sono obbligatorie e sono di colore blu.
Il terminal
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Terminal aeroportuale.
L'interno di un moderno terminal aeroportuale. Aeroporto di Singapore-Changi, Singapore
File:Sheremetyevo Intertnational airport.webmRiproduci file multimediale
Aeroporto di Mosca-Šeremet'evo, Mosca
Il terminal è la parte più vicina alle aree di parcheggio per le auto dei passeggeri in partenza, fermate d'autobus e di taxi, talvolta stazioni ferroviarie o metropolitane per consentire un collegamento veloce con le località più prossime. Il terminal di un grande aeroporto civile moderno contiene al suo interno tutto quello che serve per le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, dai banchi del check-in, dalle postazioni di controllo dei documenti e di imbarco, dalla dogana (nel caso di aeroporti internazionali) ai servizi relativi ai bagagli. All'interno della struttura, sono sempre presenti anche servizi accessori come bar, ristoranti e negozi.
Tragitto del passeggero dal terminal all'aeroplano
Le procedure di imbarco ed arrivo, sempre più sofisticate, sono soggette a continue variazioni. Possono comunque essere riassunte in quanto segue.
Partenza
Lasciato il mezzo di trasporto usato per raggiungere l'aeroporto, il passeggero si reca al terminal aeroportuale, dove trova indicato su appositi tabelloni il banco presso il quale va espletata la procedura di accettazione, il cosiddetto check-in, se non è già stata sbrigata online, in altro luogo o con l'aiuto degli appositi apparecchi installati all'aeroporto.
Al banco del check-in è normale che il passeggero depositi il suo bagaglio da stiva, cioè da trasportare separatamente, su un nastro trasportatore, dove viene pesato, etichettato con le indicazioni del volo su cui va imbarcato e poi trasportato nella pancia dell'aereo. In genere sono ammessi senza sovrapprezzo bagagli pesanti da 10 a 32 kg, ma i limiti variano a seconda del tipo di vettore e della classe di volo scelti. Ci può anche essere un secondo bagaglio più leggero e meno ingombrante, il cosiddetto bagaglio a mano, che viene portato personalmente dal passeggero in cabina (le dimensioni e il peso massimi sono fissati spesso intorno ai 55x40x20 cm e a una decina di chili). Generalmente è durante la procedura del check-in che al viaggiatore viene assegnato il posto a sedere. Esso viene riportato sulla carta d'imbarco, ossia il documento che gli consente e gli garantisce l'accesso alle zone dell'aeroporto riservate ai viaggiatori. Questa carta (detta in inglese boarding pass[2]) riporta l'uscita o cancello dove avverrà l'imbarco (gate), l'orario dell'imbarco (boarding time), il numero del posto (seat) e i dati del bagaglio da stiva.
Per poter accedere alla zona d'imbarco il passeggero deve passare attraverso dei varchi presidiati dalle forze di polizia, dove si effettuano i controlli di sicurezza: si verifica con il passaggio nel metal detector ed eventualmente con una perquisizione manuale (detta palpazione) che nel bagaglio a mano o sotto gli indumenti non ci siano armi improprie, vere, oppure altri oggetti pericolosi (il bagaglio a mano viene ispezionato tramite una macchina a raggi X mentre il passeggero cammina attraverso il metal detector a cancello). Nuovi apparecchi in uso all'aeroporto di Amsterdam-Schiphol mostrano al personale un'immagine scannerizzata di tutto il corpo del passeggero, in grado di mostrare anche ciò che si trova sotto i vestiti. A questo punto solitamente si devono esibire un documento d'identità valido per l'espatrio e la carta d'imbarco; il tipo di documento richiesto può variare a seconda del paese di destinazione.
Superati i controlli, il passeggero entra nell'area riservata ai viaggiatori (in inglese air side) e si reca, a piedi o con il mezzo di trasporto riservato ai passeggeri, al cancello o uscita del proprio volo. È in questa zona che si trovano i cosiddetti duty-free shop, negozi presso i quali si possono fare acquisti esentasse di prodotti che si possono portare sull'aereo. All'atto del passaggio attraverso il cancello possono essere nuovamente controllati i documenti d’identità e la carta d’imbarco.
Il trasferimento dal cancello al velivolo può avvenire di nuovo a piedi oppure attraverso un servizio di navetta interno che trasferisca i passeggeri nelle vicinanze dell'aereo. Per salire a bordo dell'aereo si usano perlopiù i cosiddetti finger, passerelle che consentono il passaggio diretto dal cancello al velivolo e che sono una soluzione particolarmente comoda per i passeggeri in sedia a rotelle. Tuttavia sono ancora molto usate apposite scale trasportabili, che non sempre sono munite di elevatori per disabili e anziani.
Arrivo
Dopo il decollo, il percorso aereo e l'atterraggio, i passeggeri che sono giunti a destinazione e quelli in transito seguono due percorsi differenti.
I viaggiatori in transito, cioè quelli che devono continuare il viaggio su un altro aereo, dopo essere usciti dall'aereo seguono la segnaletica dell'aeroporto dove effettuano lo scalo fino a raggiungere una zona speciale, detta area di transito, da dove, spesso senza dover rifare i controlli di sicurezza, possono accedere all'area d'imbarco dello stesso aeroporto.
Invece chi è giunto a destinazione passa nuovamente i controlli di identità, per poi avvicinarsi a un nastro trasportatore da cui si recupera il bagaglio precedentemente consegnato al check-in in cambio di una ricevuta (il nastro a cui arriverà il proprio bagaglio viene indicato su appositi tabelloni). Il personale dell'aeroporto può controllare che i viaggiatori siano gli effettivi proprietari del bagaglio controllando questa ricevuta. Tuttavia il regolare arrivo dei bagagli e la loro consegna sono tra le procedure più soggette ad errori ed inconvenienti (soprattutto se i bagagli sono privi dell'indicazione del proprietario o se il viaggio è interrotto da trasbordi).
Il viaggiatore, per finire, passa attraverso i controlli doganali. Un corridoio segnalato con un cartello verde è riservato ai passeggeri che non hanno nulla da dichiarare. Gli altri scelgono il percorso segnalato da un cartello rosso per espletare la dichiarazione alla dogana.
Fatto ciò, il viaggiatore entra nella zona accessibile a tutto il pubblico per poi recarsi al prossimo mezzo di trasporto.
Aeroporti minori e aviosuperfici
L'aeroporto dell'isola di Barra, Isole Ebridi, Scozia, l'unico al mondo che utilizza la spiaggia come pista.
Gli aeroporti minori possono non avere il terminal, avere una sola pista, eventualmente erbosa, e nessuna pista di rullaggio. Esistono inoltre aeroporti controllati e non controllati. Tra quelli controllati, quelli maggiori hanno una torre, che fornisce autorizzazioni agli aeromobili, altri hanno semplicemente un servizio di informazioni sul traffico e sul meteo detto AFIS (Airport Flight Information Service), che però non fornisce autorizzazioni e non ha responsabilità. Sta al pilota verificare se lo spazio che sta per occupare è effettivamente libero o meno. Gli aeroporti non controllati invece hanno semplicemente una frequenza radio dedicata detta biga, a cui non è detto che qualcuno risponda, che i piloti usano per comunicare agli altri aerei in zona la propria posizione
L'aviosuperficie invece è un'area su cui è possibile atterrare perché il proprietario lo consente, ma non è ufficialmente registrata dagli enti statali. Le aviosuperfici in genere sono semplicemente grandi prati livellati, ma nulla vieta al proprietario di costruire un vero e proprio aeroporto, dotato di piste asfaltate, luci e terminal. Le aviosuperfici si suddividono in segnalate e non segnalate, e in pendenza o non in pendenza (il limite per quelle non in pendenza è il 2% di inclinazione). I piloti che desiderano usufruire di ognuna di queste quattro categorie di aviosuperfici devono conseguire un'apposita abilitazione.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elenco delle aviosuperfici italiane.
Gli aeroporti in Italia
Aeroporto di Firenze-Peretola
In Italia, la gestione degli aeroporti civili è spesso svolta da compagnie di gestione locali, come ad esempio la Società Aeroporti di Roma (AdR) o la Società Esercizi Aeroportuali di Milano (SEA) o la Società Gestione Aeroporto Internazionale di Torino (SAGAT). La gestione delle norme in materia aeronautica spetta all'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC), mentre la gestione del traffico aereo è di competenza dell'Ente nazionale assistenza al volo S.p.A. (ENAV), dell'Aeronautica Militare, o da altri fornitori di servizi a seconda degli aeroporti.[3]
L'Italia è membro dell'ICAO, un'agenzia dell'ONU, ed applica i documenti normativi approvati da questa organizzazione. Fa parte inoltre dell'ECAC, omologo europeo dell'ENAC, e di Eurocontrol, l'organizzazione dei formitori di servizi al traffico aereo europei.
Secondo la regolamentazione dell'ENAC, gli aeroporti italiani si dividono nelle seguenti tipologie demaniali:
Aeroporti civili
Aeroporti civili con qualifica di privati
Aeroporti privati
Aeroporti militari aperti al traffico civile autorizzato
Aeroporti militari eccezionalmente aperti al traffico civile previa autorizzazione
Aeroporti promiscui (civili/militari)
I codici identificativi degli aeroporti
Gli aeroporti vengono identificati univocamente da un insieme di 4 lettere, detto indicatore di località o codice ICAO. La prima lettera identifica la regione geografica (regione ICAO tecnicamente), la seconda la nazione, e le altre due l'aeroporto. Per fare un esempio, l'aeroporto di Roma Fiumicino è LIRF, dove L sta per Europa Meridionale e bacino del mediterraneo, I è l'Italia, R indica (in questo caso, ma non necessariamente) la regione informazioni volo di Roma ed F l'aeroporto. L'ultima lettera dovrebbe coincidere con l'iniziale della città ma se questo non è possibile viene assegnata una lettera casuale.
Altri esempi: l'aeroporto di Viterbo è LIRV, mentre Barcellona, in Spagna, è LEBL, dove la E sta per Spagna. I codici sono pubblicati nel Doc 7910 dell'ICAO.
Un altro sistema di codici aeroportuali è quello IATA, utilizzato ad esempio sulle etichette nominative applicate sui bagagli al check-in, costituiti da tre lettere vagamente ispirati al nome della città in cui si trova l'aeroporto. Ad esempio il codice IATA di Bergamo Orio Al Serio è BGY; quello di Milano Malpensa MXP, Londra Stansted STN, Londra Heathrow LHR e così via.
Altre nazioni come gli Stati Uniti, adottano una loro classificazione di aeroporti: per ogni aeroporto il codice viene assegnato con la prima lettera della regione ICAO (K, Stati Uniti) seguito dal codice IATA dell'aeroporto. Es. il John F. Kennedy Intl Airport di New York, porta il codice KJFK (K è la regione, JFK è il cod. IATA)
In territori con molti aeroporti, e soggetti quindi alla carenza di nominativi (è ancora il caso degli stati Uniti), si accettano anche codici misti di lettere e numeri.
La IATA dà anche i codici alle compagnie aeree. Per esempio il codice IATA di Alitalia è AZ, di British Airways BA, di American Airlines AA, di Air Malta KM.
Aeroporti e impatto ambientale
Normalmente i grandi aeroporti civili internazionali sono situati nelle vicinanze di una grande città e ad essa collegati da strade o autostrade. Il loro posizionamento, soprattutto nei tempi attuali, è molto complesso anche per gli ostacoli posti dalla popolazione alla loro costruzione; nessuno infatti è ben disposto ad accettare vicino alla propria casa una installazione che porta con sé delle problematiche accentuate di inquinamento dell'aria e di rumore. Spesso la popolazione residente nelle adiacenze degli aeroporti si costituisce in Comitati Antirumore, con lo scopo di limitare l'attività degli impianti e/o la costruzione di apposite barriere che limitino l'impatto ambientale.
Storia
L'aeroporto di Pearson Field situato a Vancouver nello Stato di Washington, costruito nel 1905 è il più vecchio aeroporto tuttora in attività, anche se fino al 1911 servì come punto d'attracco per i dirigibili. Il primo vero aeroporto è quello di College Park, situato a College Park in Maryland e costruito nel 1909 e tuttora in attività. Gli aeroporti italiani più antichi sono quelli di Roma-Centocelle costruito nel 1908[4] e di Torino-Mirafiori costruito anch'esso nel 1908 e inaugurato ufficialmente due anni dopo[5]. Entrambi gli aeroporti sono caduti in disuso come aeroporti civili dopo la seconda guerra mondiale e l'aeroporto di Centocelle è adibito al solo uso militare. L'aeroporto di Bisbee-Douglas costruito nel 1941 a Douglas in Arizona è il primo aeroporto internazionale ed è tuttora in attività.
Aeroporti nel mondo
Da aggiornare
Questa voce o sezione deve essere rivista e aggiornata appena possibile.
Sembra infatti che questa voce contenga informazioni superate e/o obsolete. Se puoi, contribuisci ad aggiornarla.
Voce da controllare
Questa voce o sezione sull'argomento aviazione è ritenuta da controllare.
Motivo: la fonte indicata non sembra corrispondere per nulla con le cifre citate
Partecipa alla discussione e/o correggi la voce. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
La tabella sottostante è relativa ad una statistica realizzata dalle Nazioni Unite ed indica, al 1º gennaio 2012, la quantità di aeroporti nel mondo, comprendendo sia gli aeroporti con piste pavimentate che sterrate.[6]
Stato Aeroporti Anno
Stati Uniti Stati Uniti 31.079 2012
Giappone Giappone 27.975 2012
Cina Cina 25.497 2012
Russia Russia 13.918 2012
Brasile Brasile 6.705 2012
Australia Australia 3.267 2012
Messico Messico 2.824 2012
Canada Canada 2.653 2012
Germania Germania 2.241 2012
Francia Francia 1.673 2012
Argentina Argentina 1.449 2012
Regno Unito Regno Unito 1.378 2012
Italia Italia 1.127 2012
Spagna Spagna 1.079 2012
Indonesia Indonesia 906 2012
Bolivia Bolivia 845 2012
Colombia Colombia 792 2012
Corea del Sud Corea del Sud 754 2012
Sudafrica Sudafrica 697 2012
Paraguay Paraguay 680 2012
India India 592 2012
Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea 562 2012
Venezuela Venezuela 492 2012
Ucraina Ucraina 482 2012
Cile Cile 416 2012
Filippine Filippine 337 2012
Iran Iran 304 2012
Ecuador Ecuador 301 2012
Corea del Nord Corea del Nord 291 2012
Guatemala Guatemala 281 2012
Svezia Svezia 260 2012
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 222 2012
Arabia Saudita Arabia Saudita 216 2012
Perù Perù 215 2012
Zimbabwe Zimbabwe 202 2012
Bulgaria Bulgaria 202 2012
RD del Congo RD del Congo 201 2012
Turchia Turchia 198 2012
Kenya Kenya 194 2012
Angola Angola 176 2012
Polonia Polonia 175 2012
Portogallo Portogallo 165 2012
Costa Rica Costa Rica 153 2012
Pakistan Pakistan 151 2012
Finlandia Finlandia 148 2012
Libia Libia 144 2012
Nicaragua Nicaragua 143 2012
Algeria Algeria 142 2012
Cuba Cuba 136 2012
Oman Oman 130 2012
Rep. Ceca Rep. Ceca 128 2012
Panamá Panamá 118 2012
Malesia Malesia 117 2012
Uruguay Uruguay 114 2012
Grecia Grecia 112 2012
Namibia Namibia 112 2012
Tanzania Tanzania 106 2012
Iraq Iraq 104 2012
Honduras Honduras 104 2012
Thailandia Thailandia 103 2012
Mozambico Mozambico 100 2012
Islanda Islanda 99 2012
Siria Siria 99 2012
Guyana Guyana 98 2012
Norvegia Norvegia 98 2012
Kazakistan Kazakistan 97 2012
Danimarca Danimarca 89 2012
Zambia Zambia 88 2012
Egitto Egitto 84 2012
Madagascar Madagascar 82 2012
Lituania Lituania 81 2012
Irlanda Irlanda 79 2012
Botswana Botswana 76 2012
Birmania Birmania 74 2012
Sudan Sudan 72 2012
Croazia Croazia 69 2012
Bielorussia Bielorussia 65 2012
El Salvador El Salvador 65 2012
Svizzera Svizzera 64 2012
Somalia Somalia 62 2012
Bahamas Bahamas 61 2012
Ciad Ciad 58 2012
Etiopia Etiopia 58 2012
Yemen Yemen 57 2012
Marocco Marocco 56 2012
Nigeria Nigeria 53 2012
Romania Romania 53 2012
Uzbekistan Uzbekistan 53 2012
Afghanistan Afghanistan 52 2012
Austria Austria 52 2012
Suriname Suriname 47 2012
Nepal Nepal 47 2012
Israele Israele 47 2012
Uganda Uganda 46 2012
Gabon Gabon 45 2012
Mongolia Mongolia 44 2012
Vietnam Vietnam 44 2012
Belize Belize 43 2012
Belgio Belgio 43 2012
Lettonia Lettonia 42 2012
Laos Laos 42 2012
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 42 2012
Ungheria Ungheria 41 2012
Rep. Centrafricana Rep. Centrafricana 40 2012
Taiwan Taiwan 40 2012
Azerbaigian Azerbaigian 37 2012
Paesi Bassi Paesi Bassi 37 2012
Slovacchia Slovacchia 37 2012
Isole Salomone Isole Salomone 36 2012
Rep. Dominicana Rep. Dominicana 36 2012
Camerun Camerun 34 2012
Malawi Malawi 31 2012
Vanuatu Vanuatu 31 2012
Serbia Serbia 30 2012
Niger Niger 30 2012
Porto Rico Porto Rico 29 2012
Liberia Liberia 29 2012
Tunisia Tunisia 29 2012
Kirghizistan Kirghizistan 28 2012
Mauritania Mauritania 28 2012
Figi Figi 28 2012
Giamaica Giamaica 27 2012
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 27 2012
Turkmenistan Turkmenistan 26 2012
Nuova Caledonia Nuova Caledonia 25 2012
Rep. del Congo Rep. del Congo 25 2012
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 25 2012
Lesotho Lesotho 24 2012
Tagikistan Tagikistan 24 2012
Burkina Faso Burkina Faso 24 2012
Hong Kong Hong Kong 22 2012
Georgia Georgia 22 2012
Mali Mali 21 2012
Senegal Senegal 20 2012
Kiribati Kiribati 19 2012
Giordania Giordania 18 2012
Estonia Estonia 18 2012
Bangladesh Bangladesh 18 2012
Sri Lanka Sri Lanka 18 2012
Cambogia Cambogia 16 2012
Guinea Guinea 16 2012
Slovenia Slovenia 16 2012
Swaziland Swaziland 15 2012
Groenlandia Groenlandia 15 2012
Haiti Haiti 14 2012
Macedonia Macedonia 14 2012
Seychelles Seychelles 14 2012
Eritrea Eritrea 13 2012
Gibuti Gibuti 13 2012
Armenia Armenia 11 2012
Ghana Ghana 10 2012
Moldavia Moldavia 10 2012
Albania Albania 9 2012
Capo Verde Capo Verde 9 2012
Singapore Singapore 9 2012
Sierra Leone Sierra Leone 8 2012
Togo Togo 8 2012
Guinea-Bissau Guinea-Bissau 8 2012
Kuwait Kuwait 7 2012
Libano Libano 7 2012
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale 7 2012
Isole Falkland Isole Falkland 7 2012
Burundi Burundi 7 2012
Ruanda Ruanda 7 2012
Timor Est Timor Est 6 2012
Tonga Tonga 6 2012
Saint Vincent e Grenadine Saint Vincent e Grenadine 6 2012
Sahara Occidentale Sahara Occidentale 6 2012
Qatar Qatar 6 2012
Mauritius Mauritius 5 2012
Montenegro Montenegro 5 2012
Benin Benin 5 2012
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 5 2012
Samoa Samoa 4 2012
Bahrein Bahrein 4 2012
Comore Comore 4 2012
Grenada Grenada 3 2012
Antigua e Barbuda Antigua e Barbuda 3 2012
Isole Cayman Isole Cayman 3 2012
Palau Palau 3 2012
Lussemburgo Lussemburgo 2 2012
Bhutan Bhutan 2 2012
Dominica Dominica 2 2012
Santa Lucia Santa Lucia 2 2012
Saint Kitts e Nevis Saint Kitts e Nevis 2 2012
Tuvalu Tuvalu 1 2012
Gambia Gambia 1 2012
Brunei Brunei 1 2012
Barbados Barbados 1 2012
Macao Macao 1 2012
Nauru Nauru 1 2012
Malta Malta 1 2012
Sono quattro gli unici stati del mondo ad avere un solo aereporto, il Gambia, Brunei, Nauru e Malta, stessa particolarità condivisa con il territorio speciale cinese di Macao. Invece sono cinque gli stati senza alcun aeroporto e sono Andorra, il Liechtenstein, San Marino e Città del Vaticano, tutti questi stati posseggono almeno un eliporto.
Curiosità
L'aeroporto di Qamdo Bamda di Bamda (Cina) è l'aeroporto più alto al mondo (4.400 m slm)[7][8] e quello con la pista più lunga, (5,5 km).[9]. L'aeroporto di Ul'janovsk-Vostočnyj di Ul'janovsk in Russia è il più grande aeroporto con la pista di atterraggio più larga che è 105 m. L'aeroporto Internazionale di Atlanta-Hartsfield-Jackson di Atlanta (Stati Uniti) è l'aeroporto più trafficato per numero di passeggeri e velivoli e nel 2012 ha avuto 95.462.867 passeggeri e nel 2011 923.996 velivoli in arrivo e in partenza. L'aeroporto Internazionale di Hong Kong è l'aeroporto più trafficato dagli aerei cargo e nel 2010 ha avuto un trasporto di 4.168.394 tonnellate.
Note
^ Annex 14 Aerodromes - Vol. 1 Aerodrome design and operations, ICAO, V Edizione 2009, Emendamento n.10-B paragrafo 5.3.3
^ Glossario IATA
^ [1] AIP-Italia parte AD2
^ Centocelle: La nascita dell'aeroporto
^ C’era una volta… il nonno di Caselle (l’aeroporto di Mirafiori sud)
^ The World Factbook
^ Gli aeroporti più strani del mondo
^ Tibet to be location of highest airport in the world
^ Chamdo Bangda Airport at Great Circle Mapper
Voci correlate
Aeroporti più trafficati in Italia
Codice aeroportuale ICAO
Elenco degli aeroporti in Italia
Porto (struttura)
Eliporto
Aeroscalo
Pista d'atterraggio
Idrovolante#Idroscali
Precision Approach Path Indicator
Instrument Landing System
Overbooking
Baggage Handling System
Aiuti visivi luminosi
Faro di aerodromo
Obstacle Identification Surface
Altri progetti
Collabora a Wikizionario Wikizionario contiene il lemma di dizionario «aeroporto»
Collabora a Commons Commons contiene immagini o altri file su aeroporto
Collegamenti esterni
Aeronautica Militare
ENAC
ENAV
Aeronautical Information Publication (AIP) Italia (registrazione gratuita)
Approfondimento economico-sociale sugli aeroporti minori e di aviazione ge
Assinar:
Postar comentários (Atom)
Nenhum comentário:
Postar um comentário